La giornata di prove è sempre il momento per studiare la forma di volo dei concorrenti e per cercare le innovazioni progettuali dei modelli, e questa volta ce n'erano parecchie interessanti. Il punto forte della gara è stato sicuramente l'innovativo progetto di Bruno Giezendanner (vincitore dei campionati mondiali di Brema 1969 e Doylestown 1971), caratterizzato da un'ala a geometria variabile.
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